Comunicato Stampa - Realtà virtuale negli eventi formativi

 

Le nuove tecnologie virtuali, oggi alla portata di tutti e di facile utilizzo, permettono di offrire nuove ed intriganti prospettive al mondo della formazione, specialmente in ambito medico-sanitario. La realtà virtuale consente di creare simulazioni del mondo reale che accrescono l’esperienza dell’utente e gli permettono di sviluppare competenze e capacità tecniche in maniera innovativa e totalmente immersiva. Il mondo degli eventi formativi sta attraversando una fase di rivoluzione tecnologica e le aziende devono essere pronte a rispondere alle esigenze dei clienti: una delle prime a muoversi in questa direzione è MICOM Srl, società che dal 1992 organizza e gestisce eventi formativi in tutto il territorio nazionale.

 

“Dottore si fermi, purtroppo ha appena eseguito una manovra errata; abbiamo appena perso il paziente.”
“Mi dispiace Professore, farò più attenzione con la prossima operazione. Possiamo ricominciare?”
“D’accordo, preparo il tavolo operatorio.”

Una conversazione simile, per quanto bizzarra e anticonvenzionale, potrebbe presto rappresentare la normalità all’interno delle aule e delle sale chirurgiche di numerose strutture ospedaliere ed universitarie; no, non si tratta di uno scenario fantascientifico basato su viaggi nel tempo né di un preoccupante scenario di estremo disinteresse verso la salute del paziente: si tratta del possibile futuro della formazione medica. Suona ancora strano e allarmante? Procediamo con ordine.

L’attuale pandemia ha rivoluzionato in maniera travolgente l’universo della sanità ed in particolare il settore della formazione medico-sanitaria, un ambito che per quasi due anni è stato costretto dal lockdown forzato e dalla necessità di isolamento ad affidarsi alle tecnologie di apprendimento da remoto; in queste circostanze, l’e-learning ha vissuto una decisa espansione ed una continua evoluzione e con esso anche le modalità di erogazione del processo formativo a distanza. Una delle tecnologie più rivoluzionarie nonché la più immersiva è la Realtà Virtuale (RV o RVI, Realtà Virtuale Immersiva), uno spazio virtuale originato dalla combinazione di dispositivi software e hardware che permettono all’utente di vivere diverse situazioni preimpostate all’interno di una simulazione tridimensionale interattiva: in poco tempo la RV ha trovato numerose applicazioni, dai videogiochi alla progettazione avanzata, dall’addestramento per figure professionali (piloti, militari, ecc.) al turismo a distanza (grazie alla fruizione virtuale di mostre e musei), finendo per estendersi anche all’ambito formativo e specialmente nel settore medico-sanitario.

MICOM SRL è una società Provider ECM e Provider Europeo UEMS/EACCME®/EBAC che opera dal 1992 nel campo della progettazione ed organizzazione di congressi, eventi formativi e corsi di aggiornamento nel settore medico-sanitario, e che di recente ha iniziato ad investire con decisione sul settore tecnologico legato alla Realtà Virtuale e alle possibilità formative inerenti: « In MICOM abbiamo un solo obiettivo: fornire ai nostri clienti servizi sempre più all’avanguardia, perseguendo il business attraverso l'innovazione e la tecnologia » afferma Paolo Meggiorin, Business Development Manager presso l’azienda milanese « Per raggiungere questo goal ci impegniamo costantemente a garantire servizi di qualità che possano sviluppare le competenze dei partecipanti garantendo al contempo un’esperienza unica di apprendimento. È innegabile che stiamo vivendo in un periodo storico particolare dominato da un cambiamento radicale, alimentato anche dalla pandemia, determinato dall’avvento della Realtà Virtuale: basti pensare che IDC (International Data Corporation), la prima società mondiale specializzata in market intelligence, servizi di advisory e organizzazione di eventi nell’ambito digitale, prevede che gran parte della crescita degli investimenti in AR e VR sarà guidata dal settore commerciale e pubblico. Considerato il ruolo rivoluzionario della RV in numerosi ambiti, è chiaro che questa tecnologia rappresenta anche il futuro della formazione medico-sanitaria: è per questo motivo che noi di MICOM abbiamo voluto investire su questa tecnologia attraverso la progettazione e lo sviluppo per l’anno 2023 di diversi eventi formativi il cui svolgimento avverrà tramite Realtà Virtuale o all’interno di sale immersive allestite ad hoc ».

Le possibilità di utilizzo della RV all’interno degli eventi formativi sono innumerevoli: attraverso dispositivi hardware quali visori, cyber-gloves e joypad gli utenti si immergono in ambienti tridimensionali ed interagiscono con i contenuti interattivi del cyber-verso; i partecipanti agli eventi potranno perciò effettuare operazioni chirurgiche virtuali o prendere decisioni critiche in situazioni simulate, saranno in grado di assistere virtualmente ad operazioni chirurgiche (registrate o in tempo reale) sfruttando webcam che trasmettono immagini a 360 gradi dall’interno della sala operatoria, potranno infine partecipare ad eventi formativi in realtà virtuale anche da remoto, collegandosi in tutta comodità dalla propria abitazione sfruttando particolari software. Diverse strutture del territorio hanno accolto la rivoluzione tecnologica attrezzandosi con sale immersive, ossia stanze in cui l’esperienza virtuale non richiede device dedicati: attraverso l’azione di videoproiettori e schermi disposti strategicamente intorno alla sala, gli utenti hanno la possibilità di assistere ad un evento formativo unico e coinvolgente.

« Ciò che ci chiede la maggior parte dei clienti, quando si parla di eventi formativi, è la novità » prosegue Meggiorin « il fattore dell’innovazione, unito alla possibilità di rendere l’evento interattivo e multisensoriale, ci permette di fornire un servizio unico ed efficace in grado di migliorare l’acquisizione di competenze del discente aumentandone il coinvolgimento e la concentrazione. Diversi clienti hanno condiviso la nostra visione, collaborando con noi allo sviluppo di progetti formativi innovativi che si svolgeranno in diverse strutture del territorio milanese ».

I vantaggi di organizzare un evento in RV sono numerosi: possibilità di partecipare da remoto senza rinunciare all’immersività; il beneficio del “learning by doing” (imparare facendo); il valore aggiunto dell’intrattenimento, che facilita il processo di apprendimento e mantiene alta la concentrazione dei partecipanti; l’appeal verso i giovani medici, i quali risultano più avvezzi all’utilizzo della tecnologia nelle sue svariate applicazioni. La Realtà Virtuale offre inoltre la possibilità di creare simulazioni di ambienti reali difficilmente riproducibili nella quotidianità, permettendo  ai partecipanti di affrontare situazioni critiche altrimenti raramente sperimentabili, in un contesto di totale sicurezza, potenziando il processo di valutazione ed autovalutazione dei processi decisionali all’interno di situazioni critiche.

« Il futuro è di chi lo fa » conclude Meggiorin « In MICOM abbiamo un’idea precisa di come la Realtà Virtuale sia in grado di aiutare i partecipanti a raggiungere gli obiettivi formativi desiderati: in base a ciò, siamo in grado di definire le piattaforme e la tecnologia di sviluppo più adatta a raggiungere il traguardo prefissato. Siamo orgogliosi ed emozionati di prendere parte in prima persona al processo di rivoluzione tecnologica legato al mondo degli eventi formativi e ci sentiamo più che mai pronti a rispondere alle esigenze di clienti e sponsor in maniera innovativa e tecnologicamente avanzata »

Il futuro della medicina e della formazione medica, dunque, si profila sempre più hi-tech e tanto i clienti quanto le aziende sentono il bisogno di stare al passo coi tempi; è solo questione di tempo prima che gli eventi immersivi in Realtà Virtuale, come quelli che MICOM ha progettato per l’anno venturo, sostituiscano in toto o perlomeno in gran parte gli eventi formativi a svolgimento tradizionale, sia in presenza che a distanza.


Torino, al via il secondo modulo della Masterpharm in farmacia clinica

Torino, 27 settembre 2022 - Dopo il successo dello scorso giugno del primo modulo, i farmacisti ospedalieri tornano in aula per una nuova sessione di MasterPharm 2022. Dal 28 al 30 settembre, l’Azienda ospedaliero-universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, ospita il modulo avanzato dell’innovativa "MasterClass” della farmacia ospedaliera. In collaborazione con l’Azienda ospedaliera e con l’Università degli studi di Torino, con il patrocinio della Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici (Sifo), della Società italiana di farmacia clinica e terapia (Sifact) e della e della Società italiana di health technology assessment (Sihta), si svolge infatti la seconda e importante sessione del percorso formativo MasterPharm 2022, organizzato da Micom, in qualità di provider Ecm e di Segreteria Organizzativa.
Il percorso formativo, iniziato a giugno, è stato volutamente strutturato in due moduli di tre giornate ciascuno, proprio per consentire ai partecipanti, 25 giovani farmacisti ospedalieri con una netta prevalenza di donne, di avere tempo per approfondire, confrontarsi con colleghi provenienti da altre regioni e interagire tra di loro e con le principali realtà associative del settore. A partire dal format interattivo e con una Faculty di grande prestigio, anche questo secondo modulo si propone di rafforzare alcune competenze professionali specifiche dei farmacisti ospedalieri, grazie all’alternarsi di attività teoriche e tutoriali ad altre più di confronto e interazione pratica con alcuni tra i massimi esperti nazionali del settore.
Il secondo modulo vuole, infatti, allargare ancora di più i confini della farmacia ospedaliera, mettendo a confronto le differenti esperienze presenti su tutto il territorio italiano, consentendo così ulteriori approfondimenti grazie a dibattiti con docenti clinici ed universitari e dirigenti amministrativi di rilievo a livello nazionale.

“L’obiettivo di Masterpharm è proprio di facilitare lo sviluppo e il consolidamento di competenze specifiche dei farmacisti ospedalieri, grazie ad un’attività didattica non solo frontale, ma di scambio e interazione tra partecipanti e docenti” afferma Francesco Cattel, Direttore e Responsabile Scientifico del Corso MasterPharm Direttore Struttura Complessa Farmacia Ospedaliera A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino “in particolare questo secondo modulo, riprende le tematiche già affrontate nel primo modulo dai professionisti di Città della salute con una visione più allargata e un confronto con i professionisti di riferimento nazionale. È proprio attraverso questo scambio di esperienze sul campo che crediamo consenta ai partecipanti di rafforzare la propria formazione” conclude Cattel.

Le tre giornate d’aula si propongono di toccare molteplici temi, alcuni già parte del primo modulo con un maggiore focus sul confronto tra esperienze regionali, nazionali e di affrontare nuove importanti tematiche di grande attualità e interesse, facilitando il processo di apprendimento e stimolando sempre l’interesse dei discenti.

Il primo giorno vedrà l’approfondimento di temi di logistica farmaceutica, con valutazione di vincoli e opportunità e di ruolo nella catena del valore, si parlerà di macro e micro-logistica, così come di dose unitaria e stewardship antibiotica e si porrà l’accento sul ruolo del farmacista ospedaliero in tema dispositivi medici dalla governance alla sperimentazione, con applicazione del Regolamento UE, per arrivare alle sfide future e all’intelligenza artificiale.

Il secondo giorno si parlerà poi di sperimentazione clinica, a partire dal punto di vista AIFA in merito al nuovo regolamento europeo, per passare al ruolo del farmacista clinico in qualità di farmacista ricercatore impegnato tra studi osservazionali, epidemiologici e di RWE (Real World Evidence). Si parlerà molto di futuro, con esperienze di laboratorio robotizzato e di galenica clinica, tra reale e virtuale. Nel pomeriggio dello stesso giorno si approfondirà poi il tema della multidisciplinarietà e del coinvolgimento del farmacista clinico in ambito oncologico, dalla gestione del radiofarmaco all’esperienza ospedaliera della rete oncologica.

Molteplici e tutti di rilievo i temi della terza giornata: si porrà l’accento su aspetti legislativi e normativi e di opportunità della farmacia ospedaliera tra passato, presente e futuro. Si parlerà così di PNNR, di governance del budget, di Registri di monitoraggio AIFA e di monitoraggio del budget da diversi punti di vista. Di biosimilari, di Real World data e Real World Evidence nella Farmacia ospedaliera, di appropriatezza prescrittiva e gestione degli off-label e dell’uso appropriato dell’antibiotico terapia. Ci si confronterà, infine, sull’importanza dell’attività di Horizon Scanning nella valutazione di una terapia.

Tre giornate intense, ricche di temi importanti e sicuramente di grade impatto formativo.